Pensieri Quotidiani 2009 – http://www.lamentemente.com
24 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/23/pensieri-quotidiani-2009
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Omraam Mikhael Aivanhov | |
| Prosveta Edizioni ISBN: 9788895737027 Prezzo € 12,00
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Un pensiero illuminato al giorno illumina la vita dentro e tutt’intorno… 365 giorni caratterizzati dalle perle di saggezza di questo Maestro che ha dedicato la sua vita al perfezionamento dell’uomo. L’invito ad essere vigili nel primo giorno dell’anno con l’augurio di esserlo tutto l’anno.
“Se è necessario fare tante leggi per regolare i rapporti fra esseri umani, è perché questi non sono ancora abitati dall’amore. Quando sapranno che cos’è il vero amore, quando vivranno in quell’amore, non avranno più bisogno che le leggi vengano a ricordare loro ciò che possono o non possono fare; lo …
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Dentro i recessi della mente – http://www.lamentemente.com
18 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/17/dentro-i-recessi-della-mentedentro-i-recessi-della-mente/

Recessi della mente
Edoardo Boncinelli alle Vacances de l’Esprit 2008 a San Gimignano
Immaginate tante linee parallele, un fascio di percorsi che non si toccano mai. Ogni percorso si occupa di un particolare carattere della nostra attività mentale, ad esempio nel sistema visivo ci sono vari processi che si occupano delle linee verticali, di quelle orizzontali, di un certo colore, della profondità e così via. La visione è quando queste linee si intrecciano tra loro a formare un restringimento -come la strettoia di una clessidra-, cioè la coscienza visiva. Se riuscite a estendere questo concetto a tutto quello che accade nell’enorme intrico di neuroni del nostro cervello e che giunge a consapevolezza, ecco che potrete almeno immaginare il tema del seminario invernale a San Gimignano, in cui Edoardo Boncinelli ha tentato di spiegarci le basi materiali e i modelli teorici della coscienza, in occasione delle Vacances de l’Esprit 2008. Da grande divulgatore quale è, il genetista fiorentino ci ha guidato attraverso i recessi della mente, indicandoci il presente della ricerca, il suo futuro e ciò che non si potrà mai sapere su questo misterioso fatto: sappiamo di esserci.
Innanzitutto, non possiamo prescindere dalla cruda materia, da atomi, molecole, strutture biologiche e leggi che regolano il vivente e la sua evoluzione. Quindi, quando parliamo di coscienza e di mente, dobbiamo dire che …
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Letture consigliate
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Dentro i recessi della mente – http://www.lamentemente.com
16 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/17/dentro-i-recessi-della-mentedentro-i-recessi-della-mente/

Recessi della mente
Edoardo Boncinelli alle Vacances de l’Esprit 2008 a San Gimignano
Immaginate tante linee parallele, un fascio di percorsi che non si toccano mai. Ogni percorso si occupa di un particolare carattere della nostra attività mentale, ad esempio nel sistema visivo ci sono vari processi che si occupano delle linee verticali, di quelle orizzontali, di un certo colore, della profondità e così via. La visione è quando queste linee si intrecciano tra loro a formare un restringimento -come la strettoia di una clessidra-, cioè la coscienza visiva. Se riuscite a estendere questo concetto a tutto quello che accade nell’enorme intrico di neuroni del nostro cervello e che giunge a consapevolezza, ecco che potrete almeno immaginare il tema del seminario invernale a San Gimignano, in cui Edoardo Boncinelli ha tentato di spiegarci le basi materiali e i modelli teorici della coscienza, in occasione delle Vacances de l’Esprit 2008. Da grande divulgatore quale è, il genetista fiorentino ci ha guidato attraverso i recessi della mente, indicandoci il presente della ricerca, il suo futuro e ciò che non si potrà mai sapere su questo misterioso fatto: sappiamo di esserci.
Innanzitutto, non possiamo prescindere dalla cruda materia, da atomi, molecole, strutture biologiche e leggi che regolano il vivente e la sua evoluzione. Quindi, quando parliamo di coscienza e di mente, dobbiamo dire che c’è un cervello, che questo cervello presiede ad un’innumerevole quantità di processi che si svolgono contemporaneamente e che ci permettono di vivere, anche se …
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Letture consigliate
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2012: cosa ci sta aspettando? – http://www.lamentemente.com
15 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/15/2012-cosa-ci-sta-aspettando2012-cosa-ci-sta-aspettando/

Calendario Maya
Il calendario Maya annuncia la fine del mondo per dicembre 2012.
“Secondo studi da noi effettuati ed informazioni pervenuteci da svariate fonti, il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite.”
Esordiscono così molti siti dedicati al catastrofismo incentrato sulla presunta “fine del calendario Maya”, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo.
Visualizza le risposte di Swami Veda Bharati, Avikal Costantino, Stefania Montagna, Marco Massignan, Agnese Sartori su http://www.lamentemente.com/2008/12/15/2012-cosa-ci-sta-aspettando2012-cosa-ci-sta-aspettando/
Letture consigliate
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E Dio Creò la Mente – http://www.lamentemente.com
12 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/12/e-dio-creo-la-mentee-dio-creo-la-mente/
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Fiorella RusticiE Dio Creò la Mente
Alla scoperta delle nostre origini prima del Big Bang |
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| Macro Edizioni ISBN: 9788875078874
Prezzo € 16,50
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Uno straordinario viaggio alla scoperta delle nostre origini, al momento in cui, da uno stato di assenza di energia, vennero alla luce la Prima Mente Universale, il primo Buco Nero e poi il Big Bang, da cui nacque la Seconda Mente.
Grazie alle sue intense ricerche, all’esperienza di illuminazione vissuta e all’applicazione di una particolare tecnica d’indagine interiore che la porta a vivere uno stato di coscienza primario, Fiorella Rustici – ricercatrice spirituale che da oltre trent’anni indaga i misteri della mente e della coscienza – risale in queste pagine agli eventi da cui ebbe origine ogni cosa. Dal momento della nascita della nostra esistenza, fino ad arrivare alla dimensione in cui viviamo oggi, distaccati dalla sorgente, per lo più inconsapevoli e dominati dalle Meccaniche Mentali.
Consiglio questa lettura a tutti coloro che desiderano accendere nuove dinamiche nella loro psiche, perché sicuramente questo è un libro che accende la coscienza.
Massimo Teodorani
Liberi di modificare il cervello – http://www.lamentemente.com
11 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/10/liberi-di-modificare-il-cervello

Modificare il cervello
Richard Davidson, psicologo dell’università del Wisconsin, svolge ricerche sugli effetti delle emozioni sul cervello. Egli ha visto che nel nostro normale stato di coscienza abbiamo reazioni emotive più forti rispetto a quando usiamo l’autosservazione (self monitoring) o piena coscienza. Se osserviamo noi stessi come si osserva un oggetto esterno a noi, se osserviamo, cioè, come un oggetto esterno a noi le nostre emozioni, le nostre immagini mentali e gli stessi pensieri, senza giudicarli e senza identificarci con essi, tutti questi “messaggi” vengono privati della loro forza.
La scoperta dell’encefalo plastico
Quando proviamo sentimenti molto disturbanti (rabbia, paura o qualsiasi tipo di pulsione), un’onda di messaggi …
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Come interrompere la catena delle azioni non ponderate
Il neuro-chirurgo Benjamin Libet ha fatto una scoperta notevole. Monitorando l’attività elettrica del cervello durante gli interventi e parlando con il paziente, sottoposto ad anestesia locale, (il cervello, isolato da tutto il resto, non ha terminazioni nervose e perciò non prova dolore) gli chiedeva di compiere un movimento, per esempio, di muovere un dito. La parte del cervello, che regola il movimento indicato, iniziava sempre la sua attività ¼ di secondo prima che …
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Bisogna amare ciò che si sceglie
Solo dopo un corretto lavoro svolto nel proprio cuore – cioè dopo un continuo e perseverante dialogo interiore, finalizzato a dissolvere in maniera critica le illusioni e a diventare consapevoli della realtà – la rinuncia a un piacere disordinato si …
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Di Bruto Maria Bruti
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Libero arbitrio – http://www.lamentemente.com
7 dicembre 2008

Libero arbitrio
Un modo per gettare un po’ di luce sul problema del libero arbitrio può essere quello di esaminare al suo posto ciò che io credo sia un problema equivalente, ma che richiede l’uso di termini meno pregnanti. Invece di chiedere: “II sistema X è dotato di libero arbitrio?”, chiediamo: “II sistema X compie delle scelte?”, cercando di stabilire con cura che cosa intendiamo realmente quando decidiamo di descrivere un sistema, meccanico o biologico che sia, come capace di compiere delle “scelte”. Sarà utile esaminare da questo punto di vista alcuni sistemi differenti che, in varie circostanze saremmo tentati di descrivere come capaci di compiere scelte. A partire da questi esempi potremo imparare qualcosa su ciò che vogliamo realmente dire con questa espressione.
Prendiamo come paradigmi i seguenti sistemi: una pallina che rotola lungo una collina sassosa, un calcolatore tascabile che trova cifre successive dell’espansione decimale della radice quadrata di due; un programma complesso che gioca discretamente a scacchi; un robot in un labirinto a T (un labirinto con una sola biforcazione, in un lato della quale vi è un premio); e un essere umano di fronte a un complicato dilemma.
Prima di tutto, che cosa possiamo dire della pallina che rotola giù per la collina? Compie delle scelte? Credo che diremmo tutti di no, anche se nessuno di noi è in grado di prevedere il suo tragitto neanche per una distanza molto breve. Abbiamo la sensazione che non potrebbe percorrere una strada diversa da quella che percorre e che è semplicemente spinta avanti dalle inesorabili leggi della natura. Naturalmente, nella nostra fisica mentale aggregata, possiamo immaginare molti cammini “possibili” per la pallina e vediamo che nel mondo reale essa ne segue solo uno. A un qualche livello della nostra mente, quindi, non possiamo fare a meno di pensare che la pallina ha “scelto” un singolo cammino tra la miriade di quelli mentalmente possibili; ma a un qualche altro livello della nostra mente sentiamo istintivamente che la fisica mentale è solo un ausilio per la costruzione al nostro interno di modelli del mondo e che i meccanismi che fanno avvenire le sequenze fisiche reali di eventi non richiedono che la natura passi attraverso un processo analogo, per cui prima si fabbricano tutte le possibili varianti in qualche universo ipotetico (il “cervello di Dio”) e poi si sceglie tra di esse. Così non definiremo questo processo una scelta, anche se riconosciamo che, da un punto di vista pragmatico, in casi come questo è spesso utile usare tale termine in virtù del suo potere evocativo. E che dire del calcolatore programmato a calcolare le cifre della radice quadrata di due? Che dire del programma che gioca a scacchi? In questi casi potremmo dire che abbiamo a che fare con “palline immaginarie” che rotolano lungo “colline immaginarie”. In realtà, i motivi per dire che non vengono effettuate scelte sono qui, se possibile, più forti che nel caso della pallina. Infatti, se si cerca di ripetere l’esperimento della pallina, si osserverà senza dubbio un percorso totalmente diverso, mentre se si fa andare di nuovo il programma per la radice quadrata di due si otterrà sempre lo stesso risultato. La pallina sembra “scegliere” ogni volta un percorso diverso, per quanto si cerchino di riprodurre le precise condizioni della sua prima discesa, mentre il programma ogni volta gira esattamente nello stesso modo. Nel caso dei programmi che giocano a scacchi, invece, vi sono varie possibilità. Con certi programmi, se si gioca prima una partita e poi se ne comincia una seconda facendo le stesse mosse della prima, questi programmi muoveranno esattamente nello …
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Letture consigliate
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Evolvi il tuo cervello – http://www.lamentemente.com
6 dicembre 2008
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Joe DispenzaEvolvi il tuo CervelloEvolve your Brain – Come uscire dal vecchio programma | |
| Macro Edizioni ISBN: 8862290098 Prezzo € 20,50
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Dal protagonista del bestseller What the Bleep do We Know?
L’essere umano è il capolavoro dell’universo conosciuto e il cervello è la sua centralina di comando e di controllo: uno strumento molto potente e straordinario, ma di cui conosciamo ancora troppo poco e utilizziamo in minima parte le immense potenzialità.
Joe Dispenza è un ricercatore di fama mondiale che ha dedicato una parte importante della sua vita allo studio del cervello: egli unisce alle approfondite conoscenze scientifiche un’eccezionale capacità espressiva e divulgativa, grazie a cui rende semplici e comprensibili scoperte e concetti emergenti, come quello della neuroplasticità cerebrale, di grande e vitale importanza per la nostra evoluzione personale e collettiva.
Evolvi il tuo Cervello spiega, con chiarezza e semplicità, come funzionano i circuiti cerebrali: grazie a ciò possiamo apprendere come funziona e come usare il più potente e versatile computer portatile
dell’universo, posto sopra e dietro i nostri occhi.
L’autore si prefigge di informare il lettore su come evolvere il proprio cervello: infatti le nostre cellule cerebrali sono in continuo mutamento, dato che vengono costantemente riorganizzate e rimodellate dai nostri pensieri e dalle nostre esperienze.
Dispenza descrive il ruolo fondamentale svolto dal lobo frontale, la chimica delle emozioni, il controllo di geni e Dna e ci guida in un viaggio inusuale e affascinante alla scoperta delle immense potenzialità a nostra disposizione nella nostra testa.
Una lettura capace di cambiare la nostra vita e il nostro destino, perché spiega come si costruiscono e si possono modificare gli schemi mentali che ci condizionano e come possiamo riprogrammarci per evolvere.




























