Dentro i recessi della mente – http://www.lamentemente.com
18 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/17/dentro-i-recessi-della-mentedentro-i-recessi-della-mente/

Recessi della mente
Edoardo Boncinelli alle Vacances de l’Esprit 2008 a San Gimignano
Immaginate tante linee parallele, un fascio di percorsi che non si toccano mai. Ogni percorso si occupa di un particolare carattere della nostra attività mentale, ad esempio nel sistema visivo ci sono vari processi che si occupano delle linee verticali, di quelle orizzontali, di un certo colore, della profondità e così via. La visione è quando queste linee si intrecciano tra loro a formare un restringimento -come la strettoia di una clessidra-, cioè la coscienza visiva. Se riuscite a estendere questo concetto a tutto quello che accade nell’enorme intrico di neuroni del nostro cervello e che giunge a consapevolezza, ecco che potrete almeno immaginare il tema del seminario invernale a San Gimignano, in cui Edoardo Boncinelli ha tentato di spiegarci le basi materiali e i modelli teorici della coscienza, in occasione delle Vacances de l’Esprit 2008. Da grande divulgatore quale è, il genetista fiorentino ci ha guidato attraverso i recessi della mente, indicandoci il presente della ricerca, il suo futuro e ciò che non si potrà mai sapere su questo misterioso fatto: sappiamo di esserci.
Innanzitutto, non possiamo prescindere dalla cruda materia, da atomi, molecole, strutture biologiche e leggi che regolano il vivente e la sua evoluzione. Quindi, quando parliamo di coscienza e di mente, dobbiamo dire che …
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Dentro i recessi della mente – http://www.lamentemente.com
16 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/17/dentro-i-recessi-della-mentedentro-i-recessi-della-mente/

Recessi della mente
Edoardo Boncinelli alle Vacances de l’Esprit 2008 a San Gimignano
Immaginate tante linee parallele, un fascio di percorsi che non si toccano mai. Ogni percorso si occupa di un particolare carattere della nostra attività mentale, ad esempio nel sistema visivo ci sono vari processi che si occupano delle linee verticali, di quelle orizzontali, di un certo colore, della profondità e così via. La visione è quando queste linee si intrecciano tra loro a formare un restringimento -come la strettoia di una clessidra-, cioè la coscienza visiva. Se riuscite a estendere questo concetto a tutto quello che accade nell’enorme intrico di neuroni del nostro cervello e che giunge a consapevolezza, ecco che potrete almeno immaginare il tema del seminario invernale a San Gimignano, in cui Edoardo Boncinelli ha tentato di spiegarci le basi materiali e i modelli teorici della coscienza, in occasione delle Vacances de l’Esprit 2008. Da grande divulgatore quale è, il genetista fiorentino ci ha guidato attraverso i recessi della mente, indicandoci il presente della ricerca, il suo futuro e ciò che non si potrà mai sapere su questo misterioso fatto: sappiamo di esserci.
Innanzitutto, non possiamo prescindere dalla cruda materia, da atomi, molecole, strutture biologiche e leggi che regolano il vivente e la sua evoluzione. Quindi, quando parliamo di coscienza e di mente, dobbiamo dire che c’è un cervello, che questo cervello presiede ad un’innumerevole quantità di processi che si svolgono contemporaneamente e che ci permettono di vivere, anche se …
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Shiatsu e fisica quantistica – http://www.lamentemente.com
12 dicembre 2008
http://www.lamentemente.com/2008/12/11/shiatsu-e-fisica-quantisticashiatsu-e-fisica-quantistica/

Shiatsu e fisica quantistica
Negli ultimi tre o quattro secoli la tendenza della scienza è stata quella di cercare di definire una totale divisione tra soggetto ed oggetto, mente e natura.
Galileo Galilei (1564-1642) fu il primo ad usare con regolarità la sperimentazione per investigare i fenomeni naturali (…e imprigionato dall’inquisizione per aver suggerito l’ipotesi che i pianeti ruotassero intorno al sole).
“Misura il misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è” (Galileo) è divenuta la frase ispiratrice, il motto del moderno pensiero scientifico e filosofico e sottolinea l’approccio occidentale attuale alla salute ed alla medicina.
Nella moderna ricerca scientifica l’oggettività è ancora un principio base che viene però sempre più messo in questione sia all’interno che all’esterno della comunità stessa.
Nel ventesimo secolo l’esplorazione del mondo subatomico ha rivelato la natura intrinsecamente dinamica della materia. Non si ritiene più che la materia sia costituita da mattoni fondamentali, precisamente localizzabili nello spazio e nel tempo.
I costituenti dell’atomo sono configurazioni dinamiche che non esistono in quanto entità isolate, ma in quanto parti interagenti di una inestricabile rete di interazioni.
Una “inestricabile rete di interazioni”: non è questo un modo stupendo di …
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La meditazione? È scientifica – La mente mente
4 dicembre 2008
Le ricerche confermano l’efficacia della meditazione contro stress ed ansia.
Negli ultimi anni l’interesse verso le tecniche di meditazione di origine orientale è aumentato sempre più e numerose ricerche hanno evidenziato i loro effetti positivi per il benessere psicologico e fisiologico. In realtà le ricerche scientifiche iniziarono molti anni fa, quando queste tecniche erano ancora poco conosciute e guardate con sospetto: nel 1970 Benson e Wallace, medici dell’università di Harvard, rivelarono diversi effetti fisiologici prodotti dalla Meditazione Trascendentale (MT) di Maharishi, maestro indiano di Yoga laureato in fisica.
Le ricerche di Benson e Wallace mostrarono che durante la meditazione si aveva una netta diminuzione del lattato nel sangue, che indicava eliminazione di stress, ed un forte aumento della resistenza elettrica cutanea, che indicava una diminuzione dell’ansia. Le analisi elettroencefalografiche (EEG) mostravano un maggior ordine delle onde cerebrali, che produceva una maggior chiarezza mentale. Tutto ciò confermava oggettivamente le sensazioni personali di sollievo e benessere riportate dai praticanti. Questi notevoli risultati furono pubblicati su importanti riviste scientifiche, tra cui Science e Scientific American (in italiano comparve un articolo nel 1972, su Le Scienze n. 45).
L’utilità di queste tecniche si rivela in ambito psicologico e fisiologico, ma esse possono essere studiate anche in termini di fisica. Tutto questo è spiegato nel mio libro Il segreto dell’universo (sottotitolo: mente e materia nella scienza del terzo millennio, ed. Età dell’Acquario, 2003), che…
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Fonte: http://www.nonsoloanima.tv
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